#33

Gigaro scuro

Arum maculatum

Una trappola calda e puzzolente

Il gigaro scuro cresce nelle foreste umide di latifoglie e dispone di una tecnica raffinata per attirare gli insetti impollinatori. La sua infiorescenza, detta spadice, è composta da un asse ingrossato con fiori femminili alla base, fiori maschili al centro e fiori sterili in alto, quest’ultimi trasformati in speciali filamenti rigonfi. La parte terminale è nuda e a forma di clava. Il tutto è circondato e protetto da una brattea, la spata. Durante la fioritura lo spadice produce calore ed emana un odore sgradevole in grado di attirare alcune specie di insetti, che si infilano nella spata e, trattenuti dai filamenti rigonfi, non riescono più ad uscirne. Mentre cercano una via di fuga, abbandonano sui fiori femminili il polline delle piante di gigaro già visitate. Una volta che i fiori femminili sono stati fecondati, i filamenti si sgonfiano, lasciando via libera ai prigionieri, che sono pronti per cadere nella calda e puzzolente trappola di un'altra pianta.

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